
"La fabbrica della felicità e fantasia"
Prefazione di Guido Conti
Palazzeschi era un poeta che amava stupire gli adulti con gli strumenti della poesia per bambini, e i bambini con poesie che, in verità , si rivolgevano ai grandi. Nel lavoro ludico e diÂvertito di Gianfranco Maretti 'Tregiardini si sente l'imperativo di Palazzeschi «E lasciatemi divertire!» Le onomatopee, i suoni che diventano parole, i rumori che nascono dagli oggetti che si animano grazie al potere del verbo, ..Maretti Tregiardini sa bene cosa vuoi dire lavorare con i bambini: pedagogo per inÂclinazione naturale , ha i insegnato per una vita e, lettore fìnissiÂmo di poesia, è uno dei più importanti traduttori di Virgilio, lui stesso poeta in italiano e in versi latini, autore di un poema sulle muse in cui gareggia con gli antichi.
Nel mondo contemporaneo, in cui lo scrivere in versi semÂbra solo un vezzo o uno sfogo doloroso incapace di incanalarsi verso altre vie, resta difficile far comprendere l'incredibile finezza di un gioco poetico che vive sul confine tra il divertiÂmento e una visione magica del mondo, in cui il suono divenÂta
parola e la parola si trasforma in oggetto.......continua